
Carie nei denti da latte: bisogna davvero curarle?
Dì la verità hai già detto o pensato questa frase: “Tanto il dente da latte deve cadere: è davvero necessario curarlo?”
Vuoi una risposta immediata?
In genere, sì, perché un dente da latte cariato può provocare dolore, infezioni e problemi alla masticazione. La decisione dipende però dalla profondità della carie, dal dente interessato e da quanto manca alla sua caduta naturale.
Abbiamo ampiamente affrontato il discorso in un altro articolo dedicato proprio a ai denti da latte e carie.
Vediamo l’argomento più da vicino.
Perché è importante curare una carie nei denti da latte
Anche se destinati a cadere, i denti da latte svolgono funzioni fondamentali e possono rimanere nella bocca del bambino ancora per diversi anni.
Sono indispensabili per masticare correttamente, contribuiscono allo sviluppo del linguaggio e mantengono lo spazio necessario per la futura eruzione dei denti permanenti.
Per questo motivo, una carie non dovrebbe essere trascurata. Nelle fasi iniziali può non provocare dolore, ma continuare comunque a progredire fino a causare sensibilità, infezioni o la perdita anticipata del dente. Quando un dente da latte viene perso troppo presto, gli elementi vicini possono spostarsi e ridurre lo spazio disponibile per quelli permanenti, con possibili conseguenze sul corretto sviluppo della dentatura.
Vediamo infatti cosa può succedere se il dente da latte non viene curato.
Cosa succede se il dente da latte cariato non viene curato
Una carie nei denti da latte può inizialmente non provocare disturbi evidenti, ma con il tempo tende a progredire.
Il bambino può avvertire una maggiore sensibilità, soprattutto con cibi freddi, caldi o dolci, fino a provare dolore durante la masticazione.
Se la lesione raggiunge le parti più profonde del dente, possono comparire infiammazione, infezione o un ascesso. In questi casi potrebbe essere necessario ricorrere a una terapia più complessa e, quando il dente non può essere recuperato, anche a un’estrazione anticipata.
Aspettare semplicemente che il dente cada non è quindi sempre la scelta migliore, soprattutto quando mancano ancora mesi o anni alla permuta naturale.
Una valutazione tempestiva consente di individuare il trattamento più adatto e, quando possibile, conservare il dente fino alla sua naturale caduta.
Come si decide se curare, controllare o estrarre il dente
Per questo il nostro consiglio è quello di non aspettare, ma rivolgersi sempre a un dentista pediatrico, che valuterà:
- età del bambino;
- profondità della carie;
- presenza di dolore o infezione;
- tipo di dente;
- tempo previsto prima della caduta;
- possibilità di conservare il dente;
- collaborazione del bambino.
Le possibilità possono comprendere il monitoraggio delle lesioni iniziali, un trattamento preventivo, un’otturazione o, nei casi più compromessi, l’estrazione.
In effetti, non esiste una soluzione uguale per tutti i denti da latte cariati: la cura viene scelta in base alla situazione clinica del bambino.
Quando portare il bambino dal dentista
È consigliabile prenotare una visita quando si nota:
- una macchia bianca, marrone o scura;
- un piccolo foro nel dente;
- dolore o sensibilità;
- difficoltà a masticare;
- gengiva gonfia;
- alito cattivo persistente.
Inoltre, è fondamentale non attendere che il dolore si faccia persistente, la carie nei denti da latte è spesso asintomatica.
I denti da latte, anche se destinati a cadere, hanno un ruolo importante nello sviluppo della bocca del bambino.
Valutare precocemente una carie permette spesso di intervenire in modo più semplice e conservativo.
Hai notato una macchia o una possibile carie su un dente da latte? Prenota una visita con il Dottor Ferri, dentista pediatrico a Roma, per capire se e come intervenire.
FAQ
- Bisogna curare una carie se il dente sta per cadere?
C’è sempre bisogno di una valutazione specialistica, ma sì, la carie va curata, onde evitare dolore, infezioni e problemi ai denti permanenti.
- Una carie nei denti da latte può danneggiare quelli permanenti?
Sì, un dente da latte cariato non è solo una questione di igiene, ma di salute e sviluppo armonico della bocca del bambino.
- Denti da latte, quanti sono?
I denti da latte, chiamati anche decidui o primari, sono i primi denti del bambino. Sono 20 in totale, divisi tra incisivi, canini e molari: 10 nell’arcata superiore e 10 in quella inferiore.