Passa al contenuto principale
Dentizione decidua e dentizione permanente nei bambini

Dentizione decidua e dentizione permanente nei bambini

31 Gennaio 2026

Dentizione decidua e dentizione permanente nei bambini: quando spuntano i denti definitivi, qual è l’ordine più comune e in quali casi un ritardo merita un controllo.


“Dottore, mia figlia ha sette anni: oltre un anno fa ha perso un dentino da latte già mobile, ma il dente permanente non è ancora spuntato. Mi hanno parlato di palato stretto e incisivi distanziati. È un ritardo compatibile con la crescita oppure è indicato fare controlli più approfonditi?”

Questa domanda è molto più comune di quanto si pensi. La dentizione nei bambini è un processo fisiologico, ma non sempre segue tempi e modalità “da manuale”. Quando i denti permanenti tardano a comparire o sembrano crescere in modo irregolare, è naturale che i genitori si allarmino. Comprendere come funziona la dentizione decidua e permanente, quali sono le età indicative, l’ordine di eruzione e quando è opportuno intervenire permette di affrontare la situazione con maggiore serenità e consapevolezza.

In questo articolo vedremo in modo chiaro e approfondito come funziona la dentizione bambini, quali sono le differenze tra denti da latte e denti definitivi, e in quali casi una valutazione ortodontica precoce può fare la differenza.

Cosa significa dentizione decidua


La dentizione decidua, chiamata comunemente anche “denti da latte”, rappresenta la prima dentatura del bambino. È composta da 20 elementi dentari (otto incisivi, quattro canini e otto molari; tieni presente che non esistono i premolari decidui) che iniziano a comparire generalmente intorno ai 6 mesi di vita e si completano entro i 2-3 anni.

I denti decidui svolgono funzioni fondamentali: permettono la corretta masticazione, favoriscono lo sviluppo del linguaggio e mantengono lo spazio necessario per la futura dentizione permanente. Nonostante siano temporanei, la loro salute è essenziale, perché infezioni o perdite precoci possono influenzare negativamente la crescita dei denti definitivi.

l'immagine mostra un bimbo di qualche mese alle prese con i primi dentini, dentizione decidua



Qual è la differenza tra denti decidui e permanenti


La differenza tra denti decidui e denti permanenti non riguarda solo la durata nel tempo.
I denti decidui sono più piccoli, hanno uno smalto più sottile e una colorazione più chiara. Le radici sono progettate per riassorbirsi progressivamente, consentendo la caduta naturale del dente.

I denti permanenti, invece, sono più grandi, più resistenti e destinati ad accompagnare la persona per tutta la vita. La dentizione permanente comprende 32 denti (otto incisivi, quattro canini, otto premolari e dodici molari) inclusi i denti del giudizio, che possono erompere anche in età adulta.

Denti permanenti: quando iniziano a spuntare?


La dentizione permanente età indicativa inizia solitamente intorno ai 5-6 anni con la comparsa dei primi molari permanenti, spesso senza che cada alcun dente da latte. Successivamente iniziano a cadere gli incisivi decidui, sostituiti da quelli definitivi.

È importante sottolineare che il calendario dentizione permanente rappresenta una media statistica: ogni bambino ha tempi di sviluppo propri.
Un ritardo di alcuni mesi, o anche di un anno, può rientrare nella normalità, soprattutto se lo spazio in arcata non è sufficiente o se la crescita ossea è più lenta.

nascita dei denti permanenti nei bambini

Dentizione permanente numerazione e ordine di eruzione


La numerazione della dentizione permanente segue uno schema preciso utilizzato in odontoiatria per identificare ogni dente.
Forse, però, dal punto di vista del genitore, è più utile comprendere l’ordine di comparsa.

In genere, l’ordine prevede:
– primi molari permanenti
– incisivi centrali
– incisivi laterali
– canini
– premolari
– secondi molari

Come detto, in alcuni casi la dentizione segue un ordine diverso e ciò non è necessariamente un segnale patologico. Alcuni denti possono erompere prima di altri senza conseguenze, purché ci sia spazio sufficiente e una corretta guida di crescita.

Quali sono le fasi della dentizione mista, decidua e permanente


La fase di dentizione mista è il periodo in cui convivono denti decidui e denti permanenti. Questa fase, che va indicativamente dai 6 ai 12 anni, è cruciale per lo sviluppo dell’occlusione.

Durante la dentizione mista si possono osservare:
– spazi tra i denti da latte
– denti permanenti che sembrano “storti” o arretrati
– tempi di crescita diversi tra un dente e l’altro

Il tempo crescita denti permanenti varia in base a fattori genetici, scheletrici e funzionali.
In questa fase, una valutazione ortodontica precoce consente di intercettare problemi come palato stretto, affollamento o discrepanze tra arcata e dimensione dei denti.

Come capire se un dente è permanente


Molti genitori si chiedono come capire se un dente è permanente e speriamo di aver fatto un po’ di chiarezza con le righe precedenti.
In linea generale, i denti permanenti sono più grandi e più scuri rispetto ai denti decidui. Inoltre, quando un dente spunta senza che ne sia caduto uno da latte, è molto probabile che si tratti di un dente definitivo.

Solo una visita odontoiatrica con eventuale supporto radiografico può fornire una risposta certa, soprattutto nei casi in cui l’eruzione è ritardata o atipica.

Quando è il momento di intervenire


Tornando alla domanda iniziale della mamma preoccupata, la perdita precoce di un dente deciduo e il ritardo nell’eruzione del permanente possono essere legati a mancanza di spazio, palato stretto o a una diversa direzione di crescita del dente.

In questi casi, non è corretto “aspettare e basta”.
Un controllo specialistico permette di valutare se il dente permanente è presente, se sta crescendo correttamente e se è necessario guidarne l’eruzione con un trattamento ortodontico intercettivo.

Intervenire nei tempi giusti significa spesso evitare terapie più complesse in adolescenza e favorire uno sviluppo armonico del sorriso.

Conoscere le tappe della dentizione nei bambini, l’età indicativa di eruzione e le possibili varianti aiuta i genitori a distinguere ciò che è fisiologico da ciò che richiede attenzione.

Affidarsi a un dentista e ortodontista esperto in età pediatrica come Cor Dottor Ferri consente di accompagnare il bambino nella crescita, monitorando ogni fase e intervenendo solo quando realmente necessario.

CONTATTACI anche su whatsapp

Potrebbe interessarti anche: Denti da latte con carie vanno curati?

Preferisci parlare con noi?

Vuoi prenotare una visita o ricevere informazioni?

=